
Catering ed eventi esterni: una nuova entrata per il ristorante
Il catering porta incasso senza riempire la sala e sfrutta cucina e personale che già hai. Come partire, cosa calcolare e come gestire ordini ed eventi esterni senza caos.
In breve
- Il catering è incasso che non dipende dai coperti in sala: sfrutti la cucina e il personale che già hai.
- È il modo di riempire i giorni o gli orari morti, quando il locale rende poco o è chiuso.
- Serve fare bene i conti: un evento esterno ha costi diversi dal servizio in sala, e vanno messi nel prezzo.
- La differenza tra guadagno e caos è l’organizzazione: ordini chiari, tempi definiti, nulla lasciato al caso.
- Con Ristonuvio raccogli e gestisci le richieste di catering in modo ordinato, senza perderti tra messaggi e telefonate.
Il problema: incasso legato solo alla sala
Il ristorante classico ha un tetto: più dei coperti che entrano nella sala non puoi fare, e nei giorni o negli orari morti quel tetto è anche più basso. Cucina, attrezzatura e competenze però le hai già, e restano ferme proprio quando la sala è vuota. Il catering e gli eventi esterni sono un modo per far rendere ciò che già possiedi anche fuori dalle mura del locale.
Un buffet aziendale, un compleanno a casa, un piccolo evento: sono incassi che arrivano senza occupare tavoli, spesso in fasce in cui il locale renderebbe poco. Il rischio, però, è buttarsi senza metodo: accettare richieste al volo, sbagliare i conti, ritrovarsi a lavorare tanto per guadagnare poco o, peggio, mandare in tilt il servizio normale. Il catering rende se è organizzato.
Fai il conto: sei pronto per il catering?
Prima di accettare il primo evento, verifica questi punti.
| Controllo | Perché conta | Fatto? |
|---|---|---|
| So quali piatti reggono il trasporto | fuori dal locale non è come in sala | ___ |
| Ho calcolato tutti i costi extra | trasporto, personale, attrezzatura | ___ |
| Ho un modo ordinato di prendere le richieste | niente ordini persi o confusi | ___ |
| Non intralcia il servizio in sala | l’evento non deve rovinare il resto | ___ |
Se qualche casella è vuota, parti da lì prima di dire sì al primo cliente. Il catering può essere un’ottima entrata, ma solo se i conti e l’organizzazione sono a posto dall’inizio.
Come far partire il catering
1. Scegli un’offerta che sai gestire
Non provare a fare tutto. Parti da un tipo di catering che la tua cucina esegue bene e che regge il trasporto: un buffet, un menu per piccoli eventi, qualche piatto che tiene fuori dal locale. Un’offerta chiara e limitata è più facile da prezzare, preparare e consegnare bene, e ti costruisce una reputazione solida da cui crescere.
2. Metti nel prezzo tutti i costi
Un evento esterno ha costi che il servizio in sala non ha: trasporto, eventuale personale extra, attrezzatura, tempo di allestimento. Se prezzi come se fosse un normale coperto, rischi di lavorare in perdita. Calcola tutto — cibo, ore, spostamenti — e costruisci il prezzo su quei numeri, non a sensazione.
3. Prendi le richieste in modo ordinato
Data, numero di persone, menù scelto, luogo, orario, esigenze particolari: ogni evento ha dettagli che, se presi al volo tra una telefonata e un messaggio, si perdono. Un modo strutturato di raccogliere le richieste evita malintesi, dimenticanze e figuracce, e ti fa arrivare al giorno dell’evento con tutto chiaro.
4. Non far soffrire il servizio normale
Il catering non deve svuotare la cucina proprio quando serve alla sala. Programma gli eventi nei momenti giusti, o organizza il lavoro in modo che le due cose non si pestino i piedi. Un evento che manda in crisi il servizio in sala ti fa perdere da una parte quello che guadagni dall’altra.
Errori da evitare
- Prezzare come un coperto in sala. Un evento esterno ha costi extra: se non li metti nel prezzo, lavori in perdita.
- Accettare qualsiasi richiesta. Fare cose che la cucina non regge o che non trasportano bene rovina la reputazione.
- Prendere gli ordini a memoria. Dettagli persi tra telefonate e messaggi portano a errori nel giorno dell’evento.
- Sguarnire la sala. Se l’evento manda in tilt il servizio normale, perdi da una parte ciò che guadagni dall’altra.
- Voler fare tutto subito. Meglio partire con un’offerta semplice e farla bene, che promettere troppo e deludere.
Come ti aiuta Ristonuvio
Con Ristonuvio puoi raccogliere le richieste di catering ed eventi in modo ordinato, con tutti i dettagli — data, persone, menù, luogo — al posto giusto, senza perderti tra messaggi e telefonate. Puoi legare i menù al food cost per prezzare gli eventi marginando davvero, e gestire gli ordini con lo stesso ordine con cui gestisci il locale. Così il catering diventa un’entrata in più e non una fonte di caos.
Cosa Ristonuvio non fa. Non cucina, non trasporta e non allestisce gli eventi al posto tuo: l’offerta, la logistica e l’esecuzione restano tue. Ti dà l’ordine nelle richieste e i numeri per prezzare, il servizio fuori dal locale lo porti tu.
Domande frequenti
Il catering conviene anche a un locale piccolo?
Sì, anzi è spesso l’occasione migliore per un locale piccolo: sfrutti cucina e personale che già hai per fare incasso in più, senza dipendere dai pochi coperti della sala.
Come faccio a prezzare un evento?
Calcolando tutti i costi — cibo, ore di lavoro, trasporto, attrezzatura — e costruendo il prezzo su quei numeri. Un evento esterno non va prezzato come un normale coperto.
Che piatti sono adatti al catering?
Quelli che la tua cucina esegue bene e che reggono il trasporto e l’attesa. Meglio partire da un’offerta limitata e sicura che promettere piatti difficili da gestire fuori dal locale.
Come evito che rovini il servizio in sala?
Programmando gli eventi nei momenti giusti e organizzando il lavoro perché le due cose non si pestino i piedi. Il catering deve aggiungere incasso, non toglierne alla sala.
Come tengo in ordine le richieste?
Raccogliendole in modo strutturato, con tutti i dettagli nello stesso posto. Così eviti dimenticanze e arrivi al giorno dell’evento con tutto chiaro.
Da dove partire domani
Scegli un solo tipo di catering che la tua cucina sa fare bene e che regge il trasporto, e definisci un’offerta semplice. Calcola con precisione tutti i costi extra e costruisci il prezzo su quelli. Poi prepara un modo ordinato per raccogliere le richieste, così il primo evento ti troverà pronto.
Per approfondire leggi come gestire gruppi, banchetti e cerimonie, come riempire i giorni vuoti e come tenere il food cost sotto controllo. Vedi la gestione degli ordini sulla piattaforma.
Vuoi provarlo nel tuo ristorante?
30 giorni di prova gratuita. Nessuna carta di credito richiesta.
